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Nei giorni scorsi è stata firmata unitariamente con Federalberghi e Faiat, con la partecipazione di Confcommercio, l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale per le lavoratrici e i lavoratori di alcuni importanti comparti del settore Turismo.

L’intesa lancia un messaggio forte al resto delle Associazioni imprenditoriali, Fipe, Fiavet e Angem (da sempre firmatarie del C.C.N.L.), nel far prevalere posizioni responsabili rispetto a quelle assunte da queste ultime che intendono trasformare il rinnovo contrattule in occasione per ridurre il salario e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del settore.

L’intesa, la cui durata è di quaranta mesi (da maggio 2013 a agosto 2016), nel ribadire la struttura contrattuale esistente, confermando anche importanti normative quali gli scatti di anzianità e i permessi retribuiti per tutti i lavoratori vecchi e nuovi assunti (stagionali compresi), prevede un aumento salariale a regime al 4° livello di 88 euro. 

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