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Avviato il confronto con Pam Panorama sul Cia, contratto integrativo aziendale. Stabilità dell’occupazione, organizzazione del lavoro, welfare aziendale, sicurezza nei luoghi di lavoro e formazione continua, sono i punti qualificanti del confronto che, in autunno, entrerà nel vivo.

“L’obiettivo della Uiltucs è quello di assicurare condizioni di lavoro e salariali adeguate e stabili agli oltre 7100 lavoratori del Gruppo Pam Panorama”. L’intervento è di Paolo Andreani della Uiltucs Nazionale, presente il 13 luglio all’incontro con il Gruppo Pam Panorama inerente lo stato delle relazioni sindacali in essere e l’avvio di un confronto finalizzato a realizzare un contratto integrativo aziendale.

Le parti in premessa hanno approfondito la dinamica dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali in essere anche a seguito della definizioni di accordi atti ad evitare licenziamenti collettivi prevalentemente riconducibili alle regioni della toscana e del Lazio.

Risultano alla data odierna essere coinvolti dieci punti vendita sugli oltre 180 del Gruppo.

L’impresa ha annunciato anche l’avvio di una riflessione sulla possibile internalizzazione di alcune attività (quali ad esempio il recupero dei carrelli, la produzione del pane, dei piatti pronti e l’antitaccheggio) anche finalizzate al contenimento dei costi.

In presenza di un nuovo piano industriale presentato nello scorso maggio e della ragionevole prospettiva di migliorare la gestione caratteristica le parti si sono confrontate sulla possibile ripresa di un dialogo per realizzare un nuovo contratto integrativo aziendale.

Pur in presenza di un pluralismo di opinioni, i temi condivisi da poter approfondire risultano essere quelli della stabilità occupazionale, dell’organizzazione del lavoro, della sicurezza e del lavoro, della formazione permanente e del welfare contrattuale.

Il confronto proseguirà nel prossimo mese di ottobre.

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