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della provincia di Torino

SERVIZI OFFERTI AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE

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Tra i compiti degli Enti, quello da ritenersi prioritario, è l’individuazione ed il perseguimento di ogni iniziativa utile al fine di supportare lavoratori e aziende nel mercato del lavoro favorendo la buona occupazione, in termini di stabilità e di professionalità, anche utilizzando a tal fine percorsi innovativi.

Considerato inoltre il ruolo sociale degli Enti, in tale ambito è ritenuto opportuno un progetto formativo teso all’inserimento nel mercato del lavoro ed auspicabilmente ad occupare persone con sindrome di down.

Anche l’attività imprenditoriale di dimensione tale da risultare coerente con gli interventi sociali di sostegno, rappresenta una strada per occupare persone alla ricerca di un posto di lavoro e quindi meritevole di beneficiare per tale fine dei contributi o benefici degli Enti.

La formazione, altro compito rilevante degli Enti, connesso a quello precedente, assume sempre più rilevanza sia per i datori di lavoro, la cui professionalità esige particolare cura soprattutto in periodi di recessione o stagnazione, sia per i lavoratori ai fini della loro qualificazione professionale ed anche della riconversione occupazionale per renderli soggetti stabili e più forti nel mercato del lavoro.

Occorre mantenere attenzione al tema della prevenzione e sicurezza sul lavoro, insistendo con gli interventi già in essere ed ulteriori che gli Enti hanno messo e metteranno in attuazione, affinché si allarghi la cultura verso tale fondamentale questione e si realizzino nel contempo interventi concreti.

Una costante tra le attività degli Enti, è dare, per quanto possibile, sollievo alle difficoltà reddituali dei soggetti economicamente più deboli della propria platea di aderenti con progetti a tale scopo mirati. 

Sulla base di tali argomentazioni, GLI Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo per la provincia di Torino hanno deciso i seguenti interventi:

 

  1. 1.       PROGETTO DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE SUBORDINATA

Al fine di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone, garantendo loro un percorso professionale in grado di renderle forti nel mercato del lavoro e quindi di consentirle una stabilità occupazionale, occorre in primo luogo identificare le professionalità maggiormente richieste dalle imprese nei settori del commercio e del turismo e nel contempo quelle più carenti dal lato dell’offerta. L’intervento degli Enti per colmare il differenziale tra domanda ed offerta, si ritiene possa essere garanzia sia per l’avviamento al lavoro di detto personale sia per la loro stabilità occupazionale.

Per quanto sopra, gli Enti sosterranno la formazione ai fini dell’occupabilità di n. 100 posizioni così individuate :

  •   Specialista di macelleria, gastronomia, salumeria, pescheria, formaggi, pasticceria
  •   Secondo cuoco
  •   Commesso specializzato provetto
  •   Cameriera ai piani
  •   Cameriere di sala
  •   Barman
  •   Portiere notturno d’albergo
  •    Addetto ricevimento d’albergo
  •   Impiegato amministrativo/contabile
  •   Governante
  •   Magazziniere
  1. Eventuali ulteriori profili potranno essere integrati nel corso del progetto.
  2. Il personale di cui sopra effettuerà il percorso formativo nei luoghi di lavoro, essendo prevista una formazione professionale esclusivamente pratica e fondata sull’attività lavorativa presso una azienda del settore per la durata di sei mesi in qualità di stagista. In tale periodo le ore di formazione saranno pari alle ore di lavoro ordinarie previste dai CCNL di riferimento, così come le giornate di riposo settimanali e le festività, non sono previste prestazioni straordinarie. Sul versante teorico si prevede una giornata di otto ore d’informazione in aula all’inizio dell’esperienza formativa su: diritti e doveri contrattuali e norme in materia di sicurezza del lavoro, conoscenza degli Enti Bilaterali e delle parti sociali e altre due mezze giornate di quattro ore ognuna, una a metà del percorso formativo e l’altra alle fine dello stesso, finalizzate a monitorare la formazione ottenuta ed allo scambio di esperienze tra i stagisti. Tale parte teorica sarà svolta dagli Enti Bilaterali. Per tale periodo a detto personale sarà riconosciuta una borsa di studio pari a 6.000 euro erogata dagli Enti Bilaterali, in quote di 1000 euro per ogni mese di formazione e nessun onere sarà richiesto all’azienda formante, salvo quello derivante dalle eventuali assicurazioni di legge.

L’azienda formante dovrà impegnarsi ad assumere a tempo indeterminato il personale in formazione al termine e senza soluzione di continuità dei sei mesi di stage ed a non licenziarlo, ad eccezione di giusta causa o di giustificato motivo, per almeno un anno dall’assunzione. In caso di non rispetto dell’obbligo, trattandosi di rapporto collaborativo nascente da uno stage assolutamente senza costi, l’azienda, a prescindere dalle dimensioni occupazionali, s’impegna ad un vincolo alternativo di reintegrazione o pagamento di un indennizzo corrispondente alle retribuzioni sino al termine dell’anno ancora da maturare e qualora questo fosse di somma inferiore, dell’indennizzo risarcitorio definito dalle vigenti disposizioni di legge.

  1. Nel corso di tale anno il personale sarà impiegato nella mansione per la quale ha iniziato la formazione nei sei mesi di stage ed è stato avviato al lavoro o in mansioni superiori, affinché possa completare il percorso formativo attraverso la pratica e l’esperienza.
  2. E’ ammessa per entrambe le parti la possibilità di interrompere lo stage formativo nel periodo di giorni 30 di calendario dall’inizio dello stesso e comunque, nel corso dello stage, l’azienda potrà recedere dall’impegno formativo o dall’assunzione, comunicandone le motivazioni agli Enti Bilaterali. In caso di motivazioni ingiustificate, per analogia facendo riferimento alla giusta causa o giustificato motivo, l’Azienda dovrà restituire agli Enti per somma equivalente a quella riconosciuta come borsa di studio allo stagista e sino a quel momento allo stesso spettante.
  3. Gli Enti impegneranno le aziende formanti ed il personale in formazione con specifico contratto nel quale sono esplicitate, oltre alle previsioni sopra descritte, anche l’obbligo di un colloquio bimestrale con il rappresentante dell’azienda e con il lavoratore nei sei mesi di stage e quadrimestrale nel primo anno d’assunzione, affinché venga verificato il percorso formativo. L’esito della verifica sarà riportato dagli Enti per iscritto e ne sarà consegnata una copia alle due parti interessate.
  4. Le persone e le aziende che vorranno accedere al presente progetto di formazione e lavoro, dovranno farne domanda presso la segreteria generale degli Enti Bilaterali.
  5. Le domande saranno raccolte a decorrere dal mese di giugno 2016; il progetto avrà continuità seguendo gli step qui previsti, man mano le domande saranno analizzate ed evase fino ad esaurimento disponibilità. L’ordine cronologico di arrivo delle domande è uno dei criteri di selezione oltre alla valutazione dell’azienda rilevabile dalla specifica modulistica. Gli Enti valuteranno ed approveranno i progetti di sostegno all’occupazione di mese in mese.
  6. Le aziende saranno scelte a giudizio insindacabile degli Enti, le aziende beneficiarie dovranno applicare correttamente i CCNL vigenti di loro riferimento e cioè quello del Terziario o quello del Turismo ed essere in regola con il versamento delle quote contrattuali previste a favore degli Enti stessi. Il personale sarà invece selezionato dalle aziende interessate alla sua formazione ed assunzione.
  7. Ogni azienda richiedente potrà inoltrare domanda per un numero massimo di 2 stagisti.

 

  1. 2.       PROGETTO DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE DI PERSONE PORTATRICI DELLA SINDROME DI DOWN.

Quanto previsto al precedente punto 1. varrà anche per il sostegno dell’occupazione di persone portatrici della sindrome di down, con le seguenti varianti:

  • Saranno messe in formazione venti persone, per 20 ore settimanali, salvo una richiesta superiore dell’azienda interessata ed una disponibilità del formando.
  • La borsa di studio sarà di importo equivalente a quella prevista al punto 1., ma riproporzionata per le ore di formazione che saranno stabilite per ogni formando.
  • Lo stage avrà durata annuale, non vi sarà obbligo d’assunzione automatica da parte dell’azienda formante, ma gli Enti faranno in modo di favorire l’occupazione di dette persone sia al momento della scelta dell’azienda formante sia al termine dello Stage formativo.
  • Tale personale sarà reperito dagli Enti anche avvalendosi della collaborazione delle associazioni ad esso dedicate.

 

  1. 3.       PROGETTO DI SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE AUTONOMA

Gli Enti, al fine di favorire l’occupazione indirizzata sul lavoro autonomo spendibile in attività imprenditoriali, che potranno a loro volta creare posti di lavoro subordinati, ritengono di sostenere economicamente anche tale “tipologia” occupazionale.

 

3.1 Per le nuove imprese (importi annuali + iva)

SERVIZIO                                                                                                                  MASSIMALE

Spese di apertura dell’attività (Legali, Notarili, Pratiche amm.ve, Accesso al credito)        Euro 800

Tenuta contabilità o paghe e relativa consulenza per i primi due anni                               Euro 800

Sicurezza sul lavoro (DVR/ rspp; medico competente, ecc) per i primi due anni               Euro 1.000

 

3.2 Per le imprese esistenti (importi annuali + iva)

SERVIZIO                                                                                                                  MASSIMALE

Sicurezza sul lavoro (DVR; rspp; medico competente, Inail, ecc), per due anni                Euro 1.000

Servizi di consulenza sicurezza alimentare, e rischio legionella, per due anni                   Euro 800       

 

Gli Enti rimborseranno i costi sostenuti per i servizi di cui sopra a seguito di domanda su apposita modulistica corredata da copia della documentazione fiscale.

I suddetti servizi, potranno essere erogati da Enti/società/consulenti convenzionati con gli Enti Bilaterali.

Le aziende beneficiarie dovranno operare nei settori d’attività di competenza degli Enti Bilaterali e dovranno essere in regola con i versamenti delle quote contrattuali previste a favore degli Enti stessi, non appena previstone l’obbligo ed applicare correttamente il CCNL del Terziario o del Turismo.

 

 

  1. 4.       INIZIATIVE DI SOSTEGNO AL REDDITO PER I LAVORATORI SUBORDINATI.

Gli Enti erogheranno un bonus economico pari a 300 euro ad ognuno dei 1500 nuclei familiari (anche unipersonali) tra quelli che ne faranno domanda, su apposito modulo che si può scaricare da questo stesso sito, presso le segreterie dei Soci di parte sindacale (UILTuCS UIL; FISASCAT CISL; FILCAMS CGIL), che risulteranno in possesso del minor reddito risultante dalla nuova ISEE 2016, richiesta quale unica documentazione probante. I beneficiari dovranno essere lavoratori subordinati in forza ad aziende operanti nei settori d’attività di competenza degli Enti Bilaterali e le cui aziende siano in regola con i versamenti delle quote contrattuali previste a favore degli Enti stessi. Le domande saranno raccolte tra il 1 giugno p.v. e 31 luglio p.v. Le erogazioni del bonus avverranno nel mese di ottobre 2016.

 

  1. 5.       FORMAZIONE.

Gli Enti, ai fini di un crescente ampliamento della legalità e della cultura sulla sicurezza, che è uno dei loro obiettivi prioritari, continueranno a finanziare la formazione sulla sicurezza sul lavoro, compresa quella obbligatoria per legge, in tutti i suoi aspetti e figure legali, esentando di qualsiasi onere economico le aziende che ne facciano richiesta.

Inoltre, è prevista un’offerta formativa gratuita su un ampliamento di professionalità d’interesse sia delle aziende sia dei lavoratori, con positivi riverberi sulle attività svolte nei settori di competenza.

L’insieme dell’offerta è riportata su uno specifico catalogo pubblicato su questo sito.

La formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro è accessibile solo su domanda aziendale, mentre la formazione professionale e la scelta dei corsi, sarà rimessa sia su domanda delle aziende che su domanda dei lavoratori.

Anche in questo caso il servizio è offerto ai soggetti che applicano i CCNL del Terziario e del Turismo e che siano in regola con la contribuzione a favore degli Enti Bilaterali.

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Si sono effettuate presso l'Istituto di Vigilanza allSystem S.p.A. della provincia di Torino le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (R.S.U.).

Per l'attribuzione degli 11 (undici) seggi disponibili, hanno partecipato al voto 321 Lavoratori, (piu' che sufficienti per il quorum), su un totale di 566 dipendenti aventi diritto al voto.

Tutti gli 11 (undici) seggi sono stati attribuiti ai candidati della lista della UILTuCS.

Per ordine di preferenze ricevute sono risultati eletti i Lavoratori:

Fiorentino Raffaele, Molino Gianluca, Cucco Fabrizio, Dante Rodolfo, Cosco Emanuela, Inglese Angelo, Porrovecchio Giuseppe, Pica Annamaria, D'Antuono Giuseppe Mauro, Eldi Davide, Gisanti Giuseppe.

A tutti, la segreteria della UILTuCS augura un BUON LAVORO.

 

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In occasione della consultazione elettorale per il rinnovo della R.s.u. svoltasi il 10/11/13 giugno 2016, nel primo ipermercato della storia nella provincia di Torino, la UILTuCS ha aumentato i consensi risultando l’Organizzazione di maggioranza  assoluta con il 60% dei voti, ottenendo anche la maggioranza dei seggi (4 su 7).

Un sentito grazie a tutti quelli che hanno sostenuto la lista della UILTuCS ed in particolare a Giovanni, Dirna, Adolfo e Rosanna a cui formuliamo i migliori auguri di un buon lavoro.

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E' con grande soddisfazione che vi informiamo del successo elettorale di ENZO LAVOLTA.

E' stato il secondo eletto della lista PD su 40 candidati.

ENZO ci ha chiesto di ringraziare tutti quelli che lo hanno votato e che lo hanno fatto votare; ci ha detto di trasmettervi che metterà il massimo impegno per essere all'altezza delle vostre attese e per non deludervi.

Ha riconfermato infine che lui starà sempre dalla nostra parte e si batterà con noi quando glielo chiederemo.

Vi saluta ringraziandovi e con un a presto.

Noi abbiamo augurato a lui un buon lavoro per la Città e per i lavoratori torinesi.

Forza Enzo,

Il Segretario Generale Pezzetta Giannantonio

 

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BONUS ECONOMICO 2016

 

Gli Enti Bilaterali del Terziario (commercio) e del Turismo (mense aziendali) hanno deliberato l’erogazione di un bonus economico pari a 300 euro ad ognuno dei 1500 nuclei familiari (anche unipersonali), tra quelli che ne faranno domanda, che risulteranno in possesso del minor reddito risultante dalla nuova ISEE 2016 che sarà a tal fine richiesta quale documentazione probante.

I beneficiari dovranno essere lavoratori subordinati in forza ad aziende operanti nei settori di: Terziario, Distribuzione Commerciale, Mense Aziendali, Pubblici Esercizi, Alberghi, le cui aziende siano in regola con i versamenti delle quote contrattuali previste a favore degli Enti stessi.

Le domande saranno raccolte dalle OO.SS.: UILTuCS, FISASCAT e FILCAMS, nel periodo tassativo intercorrente tra il 1 giugno 2016 ed il 31 luglio 2016.

Le erogazioni del bonus avverranno nel mese di ottobre 2016.

Si rimette in allegato il modulo, scaricabile, per la richiesta del bonus a cui allegare copia della Carta d’Identità del richiedente e ISEE 2016.

Scarica Modulo:

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Scarica la Locandina:

 

 

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Cessate le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti della Grande Distribuzione Organizzata

 

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L’AZIENDA NON VUOLE IL RINNOVO DEL CCNL, DISDICE IL CONTRATTO AZIENDALE, MA TROVA UDIENZA PER FARE ACCORDI SUI LICENZIAMENTI

 

FIRMATO L’ACCORDO

TRA: FILCAMS/CGIL–FISASCAT/CISL E G.S. S.P.A.

PER LICENZIARE 55 LAVORATORI NELLE FILIALI DI TORINO E PROVINCIA

                                                        

PERCHE’ LA UILTuCS NON HA FIRMATO ?

 

1)    L’Azienda mentre dichiarava 55 lavoratrici e lavoratori in esubero nel contempo operava utilizzando: lavoro straordinario, lavoro supplementare e soprattutto lavoratori somministrati (ex interinali).

2)    L’Azienda, per almeno cercare di creare le condizioni per fare a meno dei licenziandi, ha trasferito di filiale e modificato in peggio gli orari a diversi lavoratori, senza concordarlo con questi e senza discuterlo con il sindacato.

3)    La UILTuCS ha chiesto di affrontare prioritariamente questi problemi e di verificare i carichi di lavoro nelle filiali prima di parlare di esuberi, ma tale richiesta è rimasta inascoltata.

4)    La UILTuCS ha voluto dare ascolto ai Rappresentanti Sindacali Aziendali che rappresentavano situazioni di carenza di personale e non certo di esuberi.

5)    La UILTuCS non si è voluta rendere complice di una operazione che, con l’utilizzo di soldi pubblici, con i quali è finanziata la mobilità, e con un accresciuto sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori, è finalizzata a costituire un organico più flessibile e meno costoso. 

6)    La UILTuCS non ha voluto ingannare le lavoratrici ed i lavoratori asserendo che le ore di lavoro dei licenziati sarebbero state reintegrate con nuove assunzioni o con passaggio a più ore del personale part-time, in quanto ciò non sarebbe realizzabile perché ILLEGALE.

 

La UILTuCS ovviamente farà quanto possibile per affermare quanto qui esposto e le buone ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori, tradite dall’accordo in questione sui licenziamenti.

 

Torino 08 marzo 2016.                                                                       Stampato in proprio.

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